venerdì 26 agosto 2011

L'arrivo....

Mi è servito più di un giorno, casa nostra è davvero comoda!
Mercoledì l'ingresso in italia è stato traumatico. E' bastato superare il confine per rendersi conto che da questa parte l'educazione nel guidare è davvero bassa, nel giro di circa 60 km abbiamo rischiato per ben 2 volte...niente freccie, sorpassi durante il sorpasso, machine che viaggiano in mezzo alla strada....son stati più faticosi di tutto il viaggio!
Comunque abbiamo raggiunto casa e abbiamo goduto delle comodità di vivere sotto un tetto, di non montare e smontare più una tenda per dormire, di poter usare il bagno in comodità, di rivedere i nostri...
Ieri sera seduti sugli sdraio del nostro balcone pensavamo ai km percorsi in questo viaggio, le nostre impressioni a freddo.
Potremmo fare una classifica delle città visitate e descriverne ogni bellezza.
Non vi abbiamo raccontato di Amsterdam, città bizzarra e fuori dai canoni, un insieme di canali circolari che si allargano dalla stazione centrale come semicerchi concentrici, una città divisa in ditretti, ognuno con la sua caratteristica, un luogo dove tutto è concesso, o quasi, gente strana e turisti che camminano tra vicoli e canali con una cornice di edifici inclinati e colorati, apparentemente attaccati.
Amsterdam è una città da girare a piedi, l'auto non è contemplata, tutta la gente si sparge tra strade e marciapiedi, solo le piste ciclabili son rispettate obbligatoriamente, già, anche qui le bici son davvero tante, di più che a Copenhagen, qui esistono i parcheggi multipiano per le bici, tutto è detto!!
Questo viaggio è stato un esperienza unica, ed è stato un modo per unirci di più.
Ci siam rensi conto che alla fine di tutte le serate trascorse, nonostante il viaggio di coppia, non son mai state trascorse da soli, abbiamo conosciuto tanti amici che a volte hanno accompagnato il nostro percorso.
E' stato bello viaggiare in compagnia...
Per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno fatto compagnia, John, Monica e Raffa, Joanna e Joseph, Norby e Daniela, Marco e Marta, Dario e tutti i motociclisti con cui abbiamo chiaccherato durante gli spostamenti con i tragheti e poi voi che ci avete seguito ed avete viaggiato con noi leggendo la nostra avventura.
Grazie!
E chissà...magari il blog verrà ripreso in un prossimo viaggio...


















 


E poi non possiamo non ringraziare chi ci ha fatto viaggiare senza mai lamentarsi e senza negarci neanche una strada:

A presto Marco-Zip e Mary-Zap!!

martedì 23 agosto 2011

500 km ...

Siamo ormai agli soccioli, quasi in Italia.
Ieri mattina siam partiti da Amsterdam, pensavamo di riuscire a vedere un po di Mulini a vento e qualche bella strada tra i fiumi e canali dell'Olanda, ma son davvero troppi e l'unica alternativa per varcarli sono le autostrade e quindi ci siam piegati di nuovo e via...
Abbiamo attraversato il Belgio, che, più che una nazione, è un insieme di paesini uno di seguito all'altro, con tanti limiti di velocità e devo dire anche tanto traffico, però le casette basse che si ammirano, facendo da bagaglio su una moto che ormai è diventata estensione di Noi, son davvero incantevoli!
Abbiamo dormito in un camping sul lago pochi km dopo l'ingresso in Francia, abbiamo rischiato l'ennesima pioggia, ma solo fiorata. Penso fosse il campeggio più calmo di tutta la Francia, ma con un difetto: i bagni erano abitati da ragni davvero enormi...intere famiglie!!!
Siamo partiti di buon mattino, realizzando il record, della vacanza, di smontaggio interno ed esterno, colazione nel paesino e via a percorrere la Francia in direzione ormai casa...
Tra meno di un giorno...mi siederò sulla mia poltrona davanti al computer nel saloncino della nostra casetta e scriverò ancora una volta, ma non prima di aver goduto delle comodità di un abitazione molto familiare e molto, molto, molto comoda!!!
Abbracci a tutti... 

sabato 20 agosto 2011

Dopo giorni senza internet eccoci tornati....il viaggio è proseguito!!!


15 8 2011 - STOCCOLMA
Stoccolma è bella, mi aspettavo un po’ più di Venezia, così come è descritta su molte guide, in realtà è bello il susseguirsi di ponti e di palazzi colorati ed eleganti, ma di "El Canal" non ha poi molto.
Abbiamo girato con i mezzi pubblici, sempre per non avere problemi di parcheggio, iniziando dalla Gamla Stan, la città vecchia, ricca di botteghe e negozietti di artigianato. Abbiamo avuto la fortuna di essere al palazzo reale per il cambio della guardia e così ci siamo goduti anche la banda che suonava e soldati e soldatesse (già, son davvero tante) che sfilavano.
Abbiamo proseguito il tour a piedi, il tempo non era molto bello, il cielo grigio e gonfio di pioggia, sto infatti scrivendo chiusa dentro la tenda nella verandina...ogni due minuti dobbiamo cambiare posizione perche ci si addormenta un arto, fuori piove!
Questa è una di quelle città per cui non basta una giornata per girarla, ci son davvero tante cose da vedere e noi siamo riusciti a vederne davvero poche, potrebbe essere meta di un prossimo viaggio da lungo weekend!!
Tornando siam passati in un supermarket, per comprare qualcosa per cena, la borsa cucina è giunta quasi al termine, avevamo voglia di carne, e visto che oltre alla pentolina il nostro rancio contiene anche una padellina ci siam fatti due medaglioni di carne, cena completa all'italiana: pasta al sugo e ricotta e carne! Volevamo prenderci un digestivo ma con gran sorpresa è stata fatta la scoperta che non vendono alcolici, l'unico è la birra con una gradazione massima di 3,5%.
Domani si riparte per raggiungere Copenaghen...mancano meno di 3000 km per il rientro a casa, e una decina di giorni per percorrerli.
E voi? come vanno le vostre ferie?
Un abbraccio a tutti.
M&M
















17 8 2011 – COPENHAGEN
Ieri abbiamo fatto tutta una tirata per essere qui oggi e visitare questa, che Marco continua dire sia la più bella città Europea, vedremo se è davvero così...per ora mi ha messo tanta curiosità.
Il tempo durante il viaggio è stato a tratti anche troppo caldo ma come abbiamo imboccato la via per l'attraversamento del ponte che separa Malmo da Copenhagen, all'orizzonte minacciava pioggia...e infatti il camping dove siamo è davvero bello e grande ma pieno di fango.
Non abbiamo cenato perché ci siamo intrattenuti a parlare con una coppia di Norvegesi. E pensare che nel loro paese ci son sembrati così sgarbati e solitari, ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che non tutti sono uguali, abbiamo parlato di un sacco di cose, fatto lezione di italiano noi a loro e norvegese loro a noi, parlato di politica, viaggi e vacanze, ed in fine siamo stati invitati ad andare a trovarli in Norvegia…sono del sud, sotto Oslo…

Come sveglia abbiamo avuto le gocce di pioggia che battevano sulla tenda, può sembrare romantico, stare nel sacco a pelo e ascoltare la pioggia, ma quando l'idea è di fare un giro in città, bhe, è solo una rottura di palloni. Fortunatamente nel tempo di alzarci e prepararci il cielo si è tinto di azzurro...

Siamo rientrati in campeggio alle 19 passate con tanto male ai piedi… ma ora ho la conferma del fatto che mio marito ha davvero ragione, questa città è magica, ricca di cose da vedere e piena di gente davvero strana, ma la cosa che stupisce di più è l’ordine di tutto ciò che c’è.
Ci son tre strade: una per i pedoni, una per le auto e una per le bici, bisogna far bene attenzione a non invadere le corsie altrui…
E’ la città dell’ecologia, la città della fiaba, delle biciclette e dei laureati, è piccola ma nel contempo grande, ricca di esperienza e molto accogliente…
E tutto questo lo si può vedere e toccare con mano, le pale eoliche posizionate nel mare che producono energia grazie al vento, l’utilizzo sfrenato e incondizionato delle bici.
La fantasia viaggia lontano alla vista dei molti velieri ancorati nel vecchio porto, nel canale di Nyhavn e poi la Sirenetta, già la Ariel che tanto ho visto da piccola, era lì, malinconica e adorante in attesa del suo terrestre.
O ancora entrando nei fantastici negozi di Lego si può ance tornare bambini…
La via pedonale di Stroget, la più lunga del mondo, con gli artisti di strada che rallegrano l’atmosfera giocolando, cantando e suonando, e poi il quartiere latino e le stradine che si intrecciano mostrando ogni volta un edificio storico o una chiesa curatissima.
Si respira un atmosfera particolare, un aria che ha quel non so cosa di magico…ci si può innamorare di un posto così…
Immaginatela ma se potete venite a visitarla, io voglio tornarci presto, molto presto!










 Una delle immagini seguenti è fatta con i lega...l'altra è reale...fantastico!!!












 
18 8 2011 – ABBIAMO INCONTRATO DARIO
La Danimarca è un paese da favola tutto, sembra di entrare in una fiaba per bimbi, con le sue casette basse alla Hansel e Gretel e i suoi giardini sempre ben curati e adornati di fiori e statuette.
Abbiamo salutato i nostri amici Norvegesi e siam partiti alla volta di Elsmhorn, paesino a nord della Germania, vicino ad Hamburgo, dove avevamo appuntamento con Darietto…Il viaggio è stato lungo ma anche questa volta non sono mancati i bei paesaggi.
Il camping dove abbiamo dormito (sotto un diluvio universale) era tenuto molto bene, anche il Nord della Germania mostra la sua compostezza ed eleganza, non si può far a meno di restare incantati alla vista delle sue bellezze.

















20 8 2011 – AMSTERDAM
Ieri dopo tanta pioggia siamo partiti dalla Germania per raggiungere la nazione dei mulini a vento, ormai divenuta nazione delle Pale Eoliche, si estendono all’infinito sia su terra che su mare.
Siamo nei paesi bassi ad un dislivello a "bassitudine" -6 m...
Sta mattina siam partiti alla volta di questa città bizzarra e affollata….vi racconteremo (siam riusciti a trovare internet in un baretto), intanto qualche foto del viaggio











La nostra visita di questa città così particolare prosegue....