sabato 13 agosto 2011

Dalla statale atlantica a Lillehammer

Mentre Torino si svuota e tutti gli amici partono per le meritate vacanze, noi siamo ancora in terra straniera e continuiamo il nostro viaggio, il Bufalone è puntato con il becco verso Sud...la strada del ritorno verso casa è ancora lunga.
Oggi abbiamo viaggiato in mezzo al mare, sulla tanto attesa Statale Atlantica, in parte deludente ma molto suggestiva.
L'idea era di proseguire sulla Strada dei Troll, ma siam riusciti a farne solo un brevissimo tratto per poi dirigerci verso Lillehammer, nostra tappa attuale e punto di partenza per Stoccolma.
I panorami della Norvegia sono stupendi, ricchi e molto colorati, la natura da il suo meglio mostrando la bellezza di cielo, terra e acqua...guardando le foto sono tanti panorami, tutti differenti, ma i colori e i movimenti non si possono riflettere su un'immagine statica, il meglio di quello che stiamo vedendo è incisi nella nostra mente, il Viaggio ci sta unendo, l'esperienza che affrontiamo cambierà forse il nostro modo di vedere quello che ci sta intorno, valutare vie, strade e persone in modo differente.
Ogni nazione attraversata ha già una valutazione scritta e le diverse popolazioni son state criticate ed elogiate a dovere, la Norvegia mostra i suoi stupendi panorami ma rivela un carattere poco socievole di questa gente, che vive tra buoi continuo nei giorni invernali e luce continua nei mesi estivi, che costruisce le proprie abitazioni distanti da tutto, anche le città percorse si son rivelate estese e sparse, sarà il troppo turismo in questo periodo, forse non gradiscono???
Sono molto rispettosi delle regole ma allo stesso tempo vivono e viaggiano tipo automi, a differenza del nostro modo di comportarci, loro, sembra non trasgrediscano mai, anche se poi di punto in bianco reagiscono a cose banali in modo avventato...qualche segno di pazzia l'abbiamo visto...sulle strade ci sono gli esempi più chiari, limite 30 km\h e tutti inchidano per rispettarlo, dopo 10 km sull'asfalto ci sono i segni di frenate e consumo di gomme fatti di proposito. E l'uscita dai traghetti dei fiordi è fatto tipo semaforo di gara di F1, devi essere pronto ed attento a scattare non appena la pedana di uscita tocca terra, per non restare schiacciato dal conducente dietro di te. O ancora i camion, che dai noi son segnalati come trasporti eccezionali, qui viaggiano ai mille all'ora o se non si fa attenzione ci si può trovare avvolti da una nuvola di vernice stradale del mezzo che dietro una curva sta tracciando il limite della corsia...gente strana i norvegesi!
Buona notte a tutti!

Alci....





venerdì 12 agosto 2011

Kristiansund

Eccoci! Siamo a Kristiansund all'inizio della statale atlantica che domani percorreremo....
La giornata è stata bella e le strade che abbiamo percorso ci hanno mostrato dei panorami davvero belli, sarà stato il fascino dello sterrato????
Già, oggi visto che avevamo compagnia ci siamo avventurati tra le stradine in sterrato, tra laghi e campi coltivati, su per i monti e giù fino al mare. Abbiamo visto anche due Alci ma senza corna...forse due femmine.
Le avventure con sta gran moto son davvero soddisfacenti.
Ci siamo fermati qui in camping a dormire, le temperature si sono alzate ma l'umidita ed i moschini ora fan da padroni. Il campeggio dove ci siamo fermati non ispirava molto ma, vista l'ora tarda e il fatto che comunque i bagni erano dignitosi abbiamo optato per il si...ci siamo docciati e poi siamo andati a preparare e cenare sempre con Daniela e Norberto....i padroni di sto posto qui non sono molto normali, abbiamo fatto un po di discussioni, volevano anche chiamare la polizia, dicendo che stavamo facendo casino, che non potevamo stare li e altre cose, ma in realtà noi eravamo tranquilli! Alla fine comunque abbiamo cercato di mediare, inutilmente...ora siamo a presidiare l'asciugatrice che sta finendo e poi andremo a letto!
Bello girare l'Europa...ma quanto son diverse le persone e come è difficile essere concordi!!
Com'è il detto? "casa mia, casa mia...." un po inizia a mancarci!








giovedì 11 agosto 2011

Dalle Lofoten si scende a cercare il caldo....

Abbiamo fatto il giro sull'isola...ma non più così fieri di aver dormito in tenda, visto che durante la sera si è alzata la tramontana e la temperatura si è notevolmente abbassata.
Le Lofoten son molto caratteristiche per le Rorbu, le casette dei pescatori costruite sul mare.
Siamo arrivati fino ad A (si scrive con il puntino sopra) ultimo paese dell'arcipelago, chiamato così per il fatto che è l'ultima lettera dell'alfabeto.
Siamo stati invitati a pranzo nella Rorbu di Raffaele e Monica, e abbiamo mangiato un ottima pasta e abbiamo fatto i turisti per il paesello.
Da lì con loro ci siamo divisi, il nostro traghetto per Bodo è partito alle 14 di mercoledì, la navigazione è stata accompagnata dalle chiacchere con una coppia di Ovada....Norberto e Daniela.
Stiamo viaggiando con loro, ieri notte abbiamo dormito in casette in campeggio sulla strada verso Trondheim, fa di nuovo freddo e piove.
Oggi abbiamo proseguito il nostro viaggio sempre nella stessa direzione.
La Norvegia è un insieme perfetto di mare e monti, si passano i fiordi si gira una curva e ci si trova su un lago, ma poco più in la di nuovo il mare e poi i pini e poi le campagne, i prati con pecore e mucche al pascolo. Un miscuglio di diversi qualità di paesaggio, mischiato in maniera quasi perfetta, con cornici di sprazzi di sereno e pioggierellina leggera.
Abbiamo attraversato di nuovo il Circolo Polare Artico, speravamo di ritrovare delle temperature un po più miti ma per ora ancora nulla. Sta notte si dorme in tenda su un lago dai riflessi specchio....è di nuovo notte e c'è anche una luna stupenda che accompagnerà il nostro sonno...
Buona notte amici





















lunedì 8 agosto 2011

Lofoten - di nuovo in tenda!

Che km...
Oggi abbiamo fatto i motociclisti seri....Marco finalmente ha trovato le sue strade, quelle da "scintilla, scintilla...buio" e anche il Bufalone ha fatto scintille. Il sole ci ha accompagnati per i primi fiordi fino a raggiungere Ramberg, ridente cittadina di 10 case e un campeggio con spiaggia di sabbia bianca!
Si dorme di nuovo in tenda, finalmente, è quasi come sentirsi a casa!
Tira quella brezza marina-artica si sentono le onde del mare e c'è quasi profumo di neve. Il nostro campo base sarà questo per qualche giorno, fieri di essere campeggiatori anche con il freddo...
Domani facciamo il giro di questa che è l'ultima delle isole raggiungibile via terra, andremo a vedere le casette dei pescatori sull'oceano e speriamo nel sole!
Vi auguriamo la buona notte lasciandovi qualche immagine della giornata...











 il tramonto alle 22.40


Cosa non si fa per farvi viaggiare.... 

ZIP & ZAP

impressioni a "freddo" di NordKapp

Ieri siamo ripartiti dalla vetta dell'Europa, ci siamo presi una giornata di calma, iniziando la discesa nel tardissimo mattino. Alle nostre spalle il Globo ci ha salutati e poi son cominciate le curve, finalmente un po di strade piacevoli da percorrere in moto, i problemi son solo due: vedere e schivare in tempo le renne e mantenere la traiettoria in piega....le strade sono segnate dall'inverno rigido, e si notano dei solchi, al centro della corsia, forse son le tracce lascite dalle motoslitte usate come macchine durante le nevi!
Comunque anche se in tutta calma i 440 km della giornata son stati fatti.
Arrivare a NordKapp è stata un esperienza unica, alla faccia di chi dice che non c'è nulla da vedere e che il paesaggio è noiso, possiamo smentire alla grande, ogni angolino ha il suo fascino, bisogna apprezzarlo, e poi la cornice è quella di sapere che oltre al punto in cui siamo arrivati, al di là di questo mare, che ricorda tanto i racconti di Moby Dick, là, oltre l'orizzonte c'è il grande gelo.
Continuo a ripetere a Marco che è tutto bellissimo, forse un po troppe volte, ma è così, non è semplice esprimere quello che davvero è, bellissimo, stupendo, fantastico, si, son tutti termini azzeccati ma riduttivi per la vastità da vedere, ogni curva prima della meta mostra un paesaggio diverso, le case sparse contornate da nulla e le renne che brucano serene nei loro giardini, e poi i sali e scendi delle "montagne" con altitudine di 3-400 m slm, e i ghiacciai che arrivano fino in mare, e poi prati e fiori, laghi e silenzio, il mare...e le nubi che scendono e si muovono, che ci minacciano di pioggia e poi cimostrano sprazzi di azzurro cielo, passiamo in mezzo alle nuvole, e poi sotto al mare attraverso la galleria che separa la terra ferma dall'isola di NordKapp.
Provare a farvi immaginare tutto questo sembra impossibile, le foto non esprimono ciò che davvero è la realtà di questi spazi immensi.
Sta notte abbiamo dormito in una capannina, i gradi son solo 7 all'ora di sera, ed anche se il cielo è chiaro l'umidità scende come nelle notti scure. Di fianco a noi c'è un fiume e un bosco e poco più in la il mare, davanti le colline ancora innevate a tratti e i prati verdi.
Ora si parte, finiamo di caricare le ultime cose e poi la direzione è verso Le Lofoten.
Un abbraccio a tutti.